giovedì 12 luglio 2018

LO SBRUFFONE PAROLAIO E INCONCLUDENTE SALVINI

Una nave privata italiana chiamata Vos Thalassa, un rimorchiatore, entra nelle acque libiche e va a prendere 66 invasori prelevandoli dal solito barcone quando non aveva alcun dovere di farlo essendo competente la Libia nelle sue acque territoriali. E il Salvini che cosa fa? Invece di fregarsene, prima annuncia che la Vos Thalassa non potrà entrare in un porto italiano perché ha preceduto l'intervento di una nave libica. Poi si rimangia tutto e invia la nave Diciotti perché la Vos Thalassa dice che l'equipaggio era stato minacciato da alcuni degli invasori, che non volevano essere riportati in Libia. Se fosse stato coerente il parolaio Salvini avrebbe dovuto rispondere: e mo' son cazzi vostri. Arrangiatevi. Tanto più che  anni fa la stessa Vos Thalassa in otto operazioni aveva scaricato in Italia ben 890 invasori. Non basta. A metà giugno questa stessa maledetta Vos Thalassa aveva scaricato in Italia altri invasori. Perseverare diabolicum. E invece il parolaio Salvini manda per la seconda volta la Diciotti per prendere gli invasori minacciando di mandare in galera  coloro che avrebbero minacciato l'equipaggio. Ma purtroppo non è un ministro dell'interno che possa sostituirsi alla magistratura (di sinistra) per stabilire se gli ammutinati possano avere commesso un reato. Perciò che idiozie va dicendo lo sbruffone Salvini? Vuol salvare la faccia che ha perso subito inviando la Diciotti, che, una volta  intervenuta, avrebbe dovuto riportare gli invasori in Libia.  Ma sembra che sia un'invenzione dell'equipaggio  della Vos Thalassa una rivolta contro di esso. In tal caso la Vos Thalassa dovrebbe essere sequestrata appena entrasse in un porto italiano, e il suo equipaggio mandato in galera per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Giudici della sinistra di merda permettendo. Occorre abolire la famigerata legge Mancino. 
Ma per piacere

"Ai migranti non si può dire"
Sentenza-delirio dei giudici:
Salvini li ricopre di ridicolo

Dire a un extracomunitario: "Dovete andare via" può essere perseguibile come reato di odio razziale....

Thalassa, le minacce dei migranti: "Portaci in Italia o ti ... - Il Giornale

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18 ore fa - Nel mirino del governo, Toninelli in testa, ci sono due migranti "facinorosi" che hanno fatto scattare la rivolta sulla Vos Thalassa facendole ... 

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2 giorni fa - Porti chiusi anche per la Vos Thalassa, una nave battente bandiera italiana. A bordo aveva 66 migranti, prelevati in acque libiche, ma il ...

Vos Thalassa, migranti in rivolta sulla nave: "L'equipaggio ... - Il Giornale

www.ilgiornale.it/news/cronache/vos-thalassa-toninelli-bordo-migranti-facinorosi-lequ...
2 giorni fa - Il ministro Toninelli: "Rischi a bordo della Vos Thalassa". ... 66 migranti facendo i facinorosi su una nave italiana e facendosi imbarcare dalla ...

Soccorre gli immigrati in acque libiche. E Salvini blocca la nave italiana

www.ilgiornale.it/news/soccorre-immigrati-acque-libiche-e-salvini-blocca-nave-15512...
2 giorni fa - Per la prima volta il disco rosso di Salvini riguarda una nave italiana. La Vos Thalassa ha salvato 66 migranti in acque libiche. ... Oggi la prima pagina del sito web de Il Giornale è tutta focalizzata su Salvini e questione migranti. ... News; Politica · Cronache · Mondo · Economia · Sport · Cultura · Spettacoli ...

8 commenti:

Nome: gg ha detto...

Sinceramente non capisco questo Suo continuo dileggiare (per usare un eufemismo) Salvini: a me sembra che faccia tutto quello che può per migliorare la situazione dei migranti!
A dir la verità fa anche cose che non sono di sua competenza ma è evidente che cerca di "creare" una atmosfera diversa da quella dei suoi predecessori ANCHE "a parole". In un sistema come il nostro e rappresentando un partito NON maggioritario in Parlamento mi sembra, onestamente, che di più non potrebbe fare.
Prendersela con lui mi sembra del tutto sbagliato. Opinione, mi sembra, condivisa da tutto il blocco del centro destra al netto, ovviamente, dei "giochi" che giustamente (in democrazia) ogni partito persegue.
Grazie.

Nome: gg ha detto...

Sinceramente non capisco questo Suo continuo dileggiare (per usare un eufemismo) Salvini: a me sembra che faccia tutto quello che può per migliorare la situazione dei migranti!
A dir la verità fa anche cose che non sono di sua competenza ma è evidente che cerca di "creare" una atmosfera diversa da quella dei suoi predecessori. In un sistema come il nostro e rappresentando un partito NON maggioritario in Parlamento mi sembra, onestamente, che di più non potrebbe fare.
Prendersela con lui mi sembra del tutto sbagliato. Opinione, mi sembra, condivisa da tutto il blocco del centro destra al netto, ovviamente, dei "giochi" che giustamente (in democrazia) ogni partito persegue.
Grazie.

Pietro Melis ha detto...

Questo fanfarone non ha capito che due sono le soluzioni. 1) O ignorare quasiasi richiesta di soccorso evitando di inviare navi della capitaneria; 2) o, come suggerisce Giorgia Meloni, fare uno sbarramento di fronte alle coste della Libia senza aspettare aiuti da quella farsa di Unione Europea. Dire che un barcone vicino a Malta deve essere soccorso da Malta significa giocare a scaricabarili. Malta è una piccola isola che ha già raccolto un numero di invasori 9 volte in più rispetto all'Italia in proporzione alla sua popolazione e alla sua superficie. Prendersela dunque con Malta è da deficienti.

Nome: gg ha detto...

Non capisco: Salvini è ministro dell'Interno di un governo in cui ci sono due partiti. Nel paese rappresenta il 25% circa. Mi sembra che Lei non abbia ben presente quali sono le competenze del ministro dell'Interno!
Salvini prende ANCHE delle posizioni che non gli competono e fa quello che può. Per la verità, a parole, spesso va oltre le sue competenze!

Mi sembra che le Sue proposte (ignorare qualsiasi richiesta di soccorso o fare sbarramenti di fronte alla Libia) sono letteralmente fuori dal mondo e davvero "velleitarie" (sempre per usare un eufemismo....): violerebbero le norme BASILARI del diritto internazionale e della convivenza civile (oltre ad essere ragionevolmente impossibili)!

Pietro Melis ha detto...

Lei da ignorante non conosce la legge internazionale dei mari. Un natante che non batte bandiera di uno Stato è fuori legge. Anche una piccola barca deve essere registrata in un registro navale. Chi è fuori legge non ha diritto ad alcun soccorso. Il resto è solo umanitarismo che non può tradursi in diritto. Salvini sta sostituendo da imbroglione le ONG con navi italiane per andare a pigliare questi invasori. Un governo coi coglioni e non di coglioni avrebbe già impedito a questi invasori di continuare a partire coi barconi.

Nome: gg ha detto...

Mi spiace di constatare che l'ignorante (colui che non sa, che non conosce) è Lei: la Convenzione per la salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS- Safety of Life at Sea, Londra, 1974), la Convenzione sulla ricerca ed il salvataggio marittimo, (SAR- International Convention on Maritime Search and Rescue, Amburgo, 1979) e la Convenzione ONU sul Diritto del Mare (UNCLOS – United Nations Convention on the Law of the Sea, Montego Bay, 1982) dicono ben altra cosa.

Da tali norme emerge che l'OBBLIGO di prestare soccorso a CHIUNQUE sia trovato in mare (o di cui sia abbia avuto informazione) in pericolo è in capo sia ai comandanti di navi sia agli stessi stati (atteenzione: le convenzioni esplicitano che tale soccorso vada fatto CON TUTTA RAPIDITA' (cito, tra gli altri, gli art. 98.1 della UNCLOS e del Cap. V, Reg. 33 della SOLAS).

Queste sono le norme internazionali ma esiste una regola di civiltà ben più importante: salvare le vite quando si può.
Bisogna EVITARE, per quanto ragionevolmente possibile le situazioni in cui occorre prestare soccorso. E, nel caso dell'immigrazione incontrollata, si può fare molto.
Non i ridicoli "non soccorrere" o "fare sbarramenti" ma accordi con governi riconosciuti e sopratutto, secondo me, provvedere in MODO PUNTUALE all'identificazione di TUTTI coloro che sbarcano in Italia (impronte digitali, prelievo di campioni di sangue anche se questo è illegale ai sensi della normativa internazionale) e riportare dal luogo (presunto) di partenza coloro che non hanno diritto di asilo. Inoltre APPLICARE CON RIGORE le leggi!
Grazie per l'attenzione.

Pietro Melis ha detto...

IGNORANTE rimane lei. La Convenzione di Londra del 1974 e quella dell'ONU del 1982 furono scritte quando non si era ancora manifestato il fenomeno dell'invasione. L'obbligo di ricerca e soccorso riguarda le navi o natanti di qualsiasi tipo ma presuppone che si tratti di natanti regolari, ISCRITTI IN REGISTRI NAVALI, non di barconi che debbono essere considerati fuori legge per più di un motivo. Non battono bandiera di alcuno Stato e per di più sono l'ultimo anello di una filiera di criminali trafficanti. Coloro che si mettono nei barconi non sono i più poveri dei loro Paesi, perché vengono qui giovani e ben robusti. Altrimenti non avrebbrero potuto attraversare tutta l'Africa occidentale subsahariana. Con i soldi che hanno pagato ai trafficanti avrebbero potuto prendere un aereo pagando molto meno. Perché non lo fanno? Perché i buonisti ignoranti come lei (che sono una sciagura) non hanno abbastanza cervello per capire che a questi invasori non conviene arrivare qui come turisti. Non potrebbero poi accampare la richiesta di essere mantenuti come falsi rifugiati mangiando a sbaffo dei coglioni come lei che non si ribellano. Due miei amici, che spesso mi invitavano nelle loro barche a vela e a motore, naturalmente registrate, mi dicevano che, se si fossero trovati in difficoltà in alto mare, il soccorritore aveva il diritto di richiedere metà del valore della barca salvata, altrimenti non era obbligato al soccorso. Controlli anche questo. E adesso mi faccia il favore di sparire. Perché a individui come lei è inutile replicare. Non pubblicherò altre sue fesserie buoniste.

Pietro Melis ha detto...

Un imbecille in meno