domenica 17 agosto 2014

GUERRE GIUSTE E GUERRE INGIUSTE

Chi consiglia di trattare con i veri islamici, che falsamente per ignoranza vengono chiamati terroristi, dovrebbe riguardarsi la storia.  
Questi fanatici, veri islamici, la cui vita vale meno di quella di qualsiasi animale, essendo dei subanimali, non sono tuttavia terroristi. Fanno la guerra, anche se in violazione delle norme internazionali che presiedono alla salvaguardia della vita dei prigionieri e della popolazione civile. Di questo debbono essere accusati e non di altro. Terrorista è colui che commette azioni che non sono di guerra ma di guerriglia e con azioni proditorie anche sulla popolazione civile, come fanno questi subanimali ispirandosi al Corano. Per questo torno a dire che sono veri islamici. Sono peggio dei nazisti, che furono in Italia vittime delle azioni proditorie dei cosiddetti partigiani, che sparavano alle spalle dei nazisti anche se in fuga. I partigiani non furono mai riconosciuti come parte belligerante, non facendo parte di un esercito (nemico per i nazisti). Con le loro azioni di guerriglia terroristica provocarono le rappresaglie naziste, previste dai codici internazionali di guerra (infatti furono attuate anche dagli americani e dagli inglesi, sebbene non lo si voglia dire). L'esercito nemico è riconosciuto tale in quanto i componenti hanno una divisa e rispondono ad un comando supremo. Vedi Convenzione di Ginevra. I partigiani erano solo delle bande di individui senza divisa e che rispondevano solo a se stessi, per gruppi separati. Sui partigiani Carl Schmitt scrisse nel noto libro Teoria del partigiano.     
Ciò premesso, i subanimali islamici sono tuttavia un esercito, che risponde ad un capo supremo da cui prendono ordini. Proporre di mettersi d'accordo con questi subanimali significa porsi al loro stesso livello. E' vero che questi fanatici potrebbero vendicarsi sulla popolazione civile, ma questo non giustifica un accordo con essi. Esistono guerre giuste e guerre ingiuste. Sono giuste le guerre di difesa, come insegnò il giusnaturalista olandese del '600 Ugo Grozio (De Groot) in De jure belli ac pacis. Non esiste guerra più ingiusta di quella di questi tremendi fanatici, che meritano di essere sterminati. E contro le guerre ingiuste si deve rispondere con una guerra giusta. Se questi subanimali non si convertono essi alla ragione iniziando a diventare animali, invece di pretendere che siano gli altri a convertirsi alla loro subanimalità, è bene usare tutti i mezzi di guerra contro di essi. Ma guerra ingiusta fu anche quella voluta dal criminale George W. Bush, che avrebbe dovuto essere impiccato lui al posto di Saddam Hussein, l'unico che potesse tenere unito l'Iraq, con la protezione di tutti i cittadini indipendentemente dalle differenze religiose. Ma di ciò ho già scritto.      
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